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LIV Premio Guidarello per il Giornalismo d'autore

Le analisi sullo scenario geopolitico internazionale, sulla finanza pubblica e sulle prospettive dirompenti dell'intelligenza artificiale e del centro di supercalcolo regionale, le grandi iniziative artistiche e culturali del territorio e le sue potenzialità turistiche, le fragilità della costa e le possibili soluzioni naturali, lo studio necessario a inchieste e interviste. 

Sono tantissimi gli spunti emersi dalla serata del 54° Premio Guidarello per il giornalismo d'autore, aperta dai musicisti del Conservatorio Verdi davanti a una scenografia dedicata a Marc Chagall, richiamo alla Biennale del Mosaico e alla mostra sull'artista russo, in corso al Mar di Ravenna.

In allegato l'intervento del presidente, Mario Riciputi. 

Il premio ad honorem, attribuito dall’Associazione, va a Francesco Ubertini, presidente del Cineca, il consorzio interuniversitario per il calcolo automatico, già Rettore dell’Università di Bologna. “Un riconoscimento per il suo impegno ad avvicinare il mondo della ricerca scientifica a quello delle imprese – spiega il presidente di Confindustria Romagna, Mario Riciputi - il professore, che anche attraverso l’introduzione delle lauree professionalizzanti ha saputo adeguare i percorsi formativi e di ricerca alle rapide trasformazioni dei mercati e ai bisogni delle imprese, ora alla guida del Cineca è impegnato a creare e diffondere gli strumenti della transizione digitale ed in particolare dell’intelligenza artificiale all’intero sistema delle imprese, per assicurare al mondo produttivo e al Paese capacità competitiva”.

La cerimonia di consegna è stata condotta da Bruno Vespa, che presiede la giuria nazionale, e presentata dalla giornalista ravennate Ilaria Iacoviello.

Per il giornalismo nazionale, vengono premiati ex aequo nella sezione società Andrea Margelletti, presidente del centro studi internazionali e consigliere del ministro della difesa, e Gianluca Di Feo analista militare del quotidiano la Repubblica.

Nella sezione cultura il premio va a Flavia Perina, editorialista de La Stampa e scrittrice, già direttrice del Secolo d’Italia, mentre per la sezione radio/tv Francesca Fagnani per la conduzione delle trasmissioni Belve e Belve Crime.

Il riconoscimento per il giornalismo economico, introdotto nella scorsa edizione, va a Mario Sensini del Corriere della Sera, per le analisi sulla finanza pubblica e in particolare sulle leggi di Bilancio dello Stato.

Per il giornalismo dedicato alla Romagna, nella sezione società premio a Giuseppina Manin per l’articolo sul Corriere della Sera “Tremila coristi. Un’unica voce per la pace” che racconta l’evento svolto al Pala de André nell’ambito del progetto “Le vie dell’amicizia” del Ravenna Festival, con coristi da tutta Italia guidati dal Maestro Riccardo Muti in un’esperienza collettiva dedicata a Giuseppe Verdi.

Nella sezione cultura premiata la giornalista Eliana Di Caro per l’articolo “Il Risorgimento si fa epica narrazione” dedicato ai musei di Palazzo Guiccioli, nel supplemento domenicale del Sole 24 Ore, in cui evidenzia i rimandi e gli intrecci tra il Risorgimento e la figura di Lord Byron.

Nella sezione audiovisivi hanno vinto Massimo Ponti e Renata Archetti per il progetto “Life NatuReef” presentato alla trasmissione RAI Geo, che prevede il ripristino degli habitat sottomarini, il potenziamento della biodiversità, la protezione degli habitat costieri dalle mareggiate e dall’erosione, senza ricorso a barriere artificiali.

L’Associazione ha infine assegnato il premio nella sezione Turismo a Emanuele Burioni, direttore di APT Servizi, organismo della Regione Emilia-Romagna per il turismo, per la promozione integrata delle destinazioni regionali e romagnole in sintonia con l’industria privata.

Sul palco anche la classe del liceo artistico musicale "Nervi Severini" di Ravenna, vincitrice del 19° Guidarello Giovani.

 

Il Sistema Confindustria Romagna