Si è svolto nella sede ravennate di Confindustria Romagna un incontro tra il prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi, e la delegazione territoriale dell’Associazione.
“A un anno dall’insediamento del Prefetto, abbiamo voluto fare il punto sulle tematiche più rilevanti per la comunità imprenditoriale di tutta la provincia – ha spiegato il presidente della delegazione ravennate, Antonio Serena Monghini – a partire dalle infrastrutture e dal porto, che è la prima industria del nostro territorio e asset decisivo per tutta la Romagna e il Nord Italia, fino alla transizione energetica e alla prevenzione e tutela delle fragilità idrogeologiche”.
La delegazione di Ravenna di Confindustria Romagna riunisce oltre 300 imprese con circa 15 mila addetti ed un fatturato aggregato di circa 10 miliardi di euro. L’export incide sul fatturato aggregato per il 27% e lo sbocco principale è l’Unione Europea, con una quota del 50,7% e la Germania come primo mercato, seguita da Stati Uniti 13%, Svizzera 7,2% e Cina 4,3%.
Chimica, logistica portuale, oil & gas, metalmeccanica, agroalimentare, gomma-plastica, sanità sono i principali settori economici di riferimento.
Su questi ambiti e temi è stata fatta una ricognizione su tutte le aree della provincia, curata dagli imprenditori dei territori: sono intervenuti Alberto Dosi, vicepresidente della delegazione per il lughese, Erika Montuschi consigliera della delegazione per il faentino, e Filippo Vaghetti, vicepresidente della delegazione per il ravennate.
“Ho accolto con estremo piacere - ha dichiarato il Prefetto Raffaele Ricciardi - l’invito di Confindustria Romagna, che ha costituito un’utile occasione per approfondire la conoscenza dell’importantissima realtà industriale ravennate”. “Il dialogo tra imprese ed istituzioni - ha proseguito - deve essere costante e finalizzato al perseguimento dell’interesse comune del benessere del territorio, che passa anche dalla solidità delle aziende che vi operano”
Il Prefetto ha sottolineato la fondamentale importanza del rispetto delle normative vigenti nel settore industriale e, tra queste, è stata condivisa la particolare attenzione che deve essere rivolta alle regole sulla sicurezza del lavoro, come peraltro confermato dai consolidati rapporti già esistenti nel territorio con tutte le parti sociali.
In conclusione, il Prefetto, nel rinnovare l’invito agli imprenditori a segnalare qualsiasi segnale di irregolarità che dovesse emergere nelle rispettive attività, ha ribadito la piena disponibilità della Prefettura a farsi portatrice, anche rispetto alle altre Istituzioni del territorio, delle esigenze del mondo industriale, facendosi promotore, ove necessario, anche di tavoli di approfondimento e confronto tra le parti.