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Credito alle imprese, le strategie per affrontare un 2019 incerto - Presentato il nuovo strumento Bancopass

Bastano una connessione e delle credenziali per avere un quadro aggiornato e completo della situazione finanziaria in azienda: è Bancopass, un nuovo strumento smart in linea con la rivoluzione digitale in corso, la nuova proposta lanciata da Confindustria Romagna per i propri associati. Nata dall’esperienza di Assolombarda e adottata già da 15 associazioni territoriali del sistema confindustriale, Bancopass è stato presentato oggi a Rimini nel corso del convegno “Credito alle imprese: scenari, strumenti e prospettive”, in cui è intervenuto il presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi.

“Ci apprestiamo a iniziare un anno che sarà un incognita dal punto di vista creditizio e finanziario: da un lato il rallentamento della ripresa, dall’altro la fine del quantitative easing, a cui si aggiungono altre variabili più geopolitiche, come i rischi del protezionismo – spiegano Paolo Maggioli, presidente di Confindustria Romagna, e Alessandro Pesaresi, vicepresidente con delega al credito - Certamente sui mercati c’è meno volatilità rispetto al periodo buio della crisi, ma comunque è verosimile attendersi qualche tensione per il 2019, e questo si riflette sulle imprese non solo in termini di quantità e condizioni, ma anche di documentazione che è necessario presentare e mantenere aggiornata per sostenere le richieste finanziarie: Bancopass ci permette di incrementare e migliorare il nostro supporto alle imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni e le startup, nella pianificazione finanziaria e in un accesso più veloce alle fonti di finanziamento adatte a rispondere alle singole esigenze”.

Il sistema infatti offre la possibilità alle aziende delle associazioni aderenti di ottenere gratuitamente un’utenza per accedere a una portale cloud, in cui trovare i dati della propria impresa e:

- ottenere con un click un report che analizza la situazione economico-patrimoniale;

- analizzare facilmente la propria Centrale Rischi richiedibile gratuitamente via pec a Banca d'Italia;

- costruire in modo guidato business plan;

- creare un'unica presentazione aziendale che potrai inviare alle principali banche e finanziatori;

- ottenere un report che paragona la propria impresa con massimo 5 nominativi selezionati;

- avere un affiancamento personalizzato nella relazione con banche e finanziatori.

"Oggi siamo qui per presentare Bancopass con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il rapporto banca-impresa del territorio – aggiunge Bonomi - Un progetto che vede coinvolte sempre più associazioni del sistema e che rappresenta un forte segnale dell'impegno di noi tutti verso le imprese".

Gli istituti di credito che hanno aderito sono: Bper Banca, Banca Malatestiana, Banca Popolare Valconca, BCC ravennate forlivese e imolese, BNL, Credit Agricole, Deutsche Bank, La Cassa di Ravenna, Rimini Banca e Romagna Banca.

 

Cos’è Bancopass?

 

Nato grazie all’esperienza di Assolombarda nell’analisi di bilancio, nell’analisi della Centrale Rischi, nella redazione di business plan, nella comunicazione finanziaria e nell’accompagnamento nella relazione con banche e finanziatori, Bancopass è basato su tre idee:

 

  1. offrire alle imprese, in particole le PMI, strumenti professionali, ma gratuiti che possano aiutarle a pianificare meglio il proprio sviluppo;
  2. la possibilità di far arrivare in modo efficace a tutti gli stakeholder finanziari (società di factoring e leasing, fondi di mini bond, crowdfunding, piattaforme fintech e Borsa Italiana per il programma Élite) le informazioni necessarie a una loro corretta valutazione dell’impresa attraverso un unico set documentale;
  3. il tutto con un approccio sistemico, sviluppando una metodologia che possa garantire la replicabilità su sui diversi territori italiani, aumentando l’insieme delle imprese beneficiarie.

 

Due gli obiettivi che si pone lo strumento:

  1. da una parte diffondere la cultura finanziaria all’interno delle imprese, favorendo la conoscenza dei propri numeri;
  2. dall’altra ridurre le asimmetrie informative e permettere alle banche e ai finanziatori di capire meglio l’azienda, le sue logiche, il suo ‘stato di salute’ e le sue prospettive, facilitando l’accesso la maggior numero di strumenti finanziari possibile e aumentando la possibilità di ricevere risposte veloci e positive.

 

La Commissione Europea lo ha inserito in un portale online (Advisory Support for SME Access to Finance) attivato a inizio 2017 per favorire la diffusione di best practice e collaborazioni a livello europeo.

 

Il Sistema Confindustria Romagna