17 luglio 2026 - Confindustria Romagna ha incontrato nella sede di via Barbiani il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, a un anno dal suo insediamento e dall’avvio del mandato di presidenza dell’Associazione, per condividere una riflessione sul percorso compiuto e sulle prospettive future di un territorio strategico per l’intera Romagna. L'iniziativa ha coinvolto 50 imprenditori e imprenditrici della delegazione ravennate, in rappresentanza sul territorio comunale di quasi 200 aziende e 9 mila dipendenti, per un fatturato aggregato di circa 7,2 miliardi di euro.
«Ravenna rappresenta un patrimonio economico, industriale e culturale di valore assoluto per tutta la Romagna e proprio in città si svolgerà la nostra assemblea pubblica il prossimo 2 ottobre, alla presenza del presidente Emanuele Orsini – dichiara il presidente di Confindustria Romagna Riciputi – Il confronto con l’Amministrazione comunale è essenziale per affrontare con visione condivisa le sfide che abbiamo davanti: innovazione, sostenibilità e crescita”.
Numerosi i temi territoriali affrontati a partire dalle infrastrutture, considerate cruciali per rafforzare il tessuto imprenditoriale, attrarre nuovi insediamenti produttivi e migliorare la mobilità di merci e persone. In questo quadro è stata richiamata la necessità di collegamenti più rapidi ed efficienti e di una visione complessiva che includa il corridoio Adriatico di Alta Velocità/Alta Capacità.
Ampio spazio è stato dedicato al porto, alla piena operatività della Zona Logistica Semplificata e al potenziamento dei collegamenti ferroviari e stradali; in particolare, il progetto Hub Portuale è stato indicato come un passaggio decisivo per rafforzare il ruolo dello scalo come piattaforma logistica strategica per la Romagna, la Regione e il Paese, a condizione che le nuove potenzialità siano accompagnate da interventi adeguati sulle reti di connessione e sulla gestione dei flussi.
Tra gli altri temi affrontati, anche il miglioramento dei collegamenti con gli aeroporti, il rafforzamento del campus universitario ravennate e del rapporto tra ateneo e imprese, la formazione professionale come leva per rispondere ai cambiamenti tecnologici e alle esigenze del mercato del lavoro, le misure per attrarre investimenti attraverso semplificazione e digitalizzazione.
«Le imprese ravennati chiedono soprattutto condizioni che permettano di lavorare, investire e crescere con maggiore rapidità e certezza – afferma Serena Monghini, presidente della Delegazione ravennate di Confindustria Romagna –. Infrastrutture, porto, collegamenti, formazione e semplificazione amministrativa sono temi concreti, che incidono ogni giorno sulla competitività delle aziende. Per questo riteniamo importante un confronto operativo e costante con il Comune, orientato a risultati tangibili per le imprese e per tutto il territorio».
«Sono profondamente convinto - osserva il sindaco Alessandro Barattoni - che la crescita di Ravenna passi dalla necessità di rafforzare il dialogo e il confronto con i corpi intermedi e le rappresentanze, in questo caso quella degli industriali. Abbiamo condiviso le necessità infrastrutturali del territorio ravennate all’interno di una cornice più vasta, come quella della Romagna, e l’importanza strategica del porto nelle prospettive di sviluppo della città. In proposito, anche in questa sede, ho espresso le mie perplessità sulla cosiddetta ‘riforma dei porti’ attualmente in discussione in Parlamento. Sempre di più, ciò che avviene lontano dai territori incide in maniera determinante: per questo ho auspicato, anche in questa occasione, che la pace possa prevalere sui conflitti in corso, e che l’Europa programmi un nuovo PNRR dedicato all’energia. Allo stesso tempo, come pubblica amministrazione, ho compreso la difficoltà e condiviso la necessità, da parte delle imprese, di ricercare personale maggiormente qualificato, insieme alla volontà di semplificare tutte le procedure e velocizzarle ai fini della necessaria competitività. Nei temi centrali, a mio avviso, rientrano anche l'abitare e la questione della casa, unitamente al rafforzamento dei servizi educativi per continuare a mantenere, migliorandola, un’attività del nostro territorio riconosciuta in maniera trasversale e certificata, anche poche settimane fa, dal Sole24Ore».
Confindustria Romagna
Nasce dall'unione delle associazioni territoriali di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena.