Spinte dall’innovazione tecnologica e da una ridefinizione delle priorità delle persone, le risorse umane continuano in un percorso di profonda evoluzione.
Esattamente un anno dopo la prima iniziativa sul tema, il Festival dell'industria e dei valori di impresa è tornato a parlare di questi cambiamenti con i docenti del Politecnico di Milano Martina Mauri e Mariano Corso, e le aziende romagnole che hanno portato le proprie testimonianze in tema di HR innovation: dalla ricerca e onboarding del nuovo personale al ruolo del management, all’aggiornamento delle competenze fino alla convivenza intergenerazionale e agli impatti prospettici dell’intelligenza artificiale.
“Abbiamo avvertito forte l’esigenza di riprendere questo tema tra le nostre associate: in questi ultimi dodici mesi ci si è orientati sempre più alla qualità del lavoro e allo sviluppo motivazionale e capacità comunicativa dell’impresa, le nuove generazioni hanno portato aspettative e linguaggi diversi: stanno cambiando le imprese stesse, chiamate a ripensare modelli, processi e culture – affermano il presidente di Confindustria Romagna, Mario Riciputi, e Tomaso Tarozzi, Consigliere delegato all’Education - L’innovazione nelle risorse umane non è quindi un tema specialistico, ma una leva strategica per il futuro delle nostre aziende e del nostro territorio. Una terza grande transizione, accanto a quella digitale ed energetica”.
“La diffusione dell’AI favorirà la nascita di team ibridi, in cui persone e sistemi tecnologici collaboreranno su attività e processi decisionali. Le Direzioni HR dovranno bilanciare innovazione tecnologica e valorizzazione del fattore umano, evitando che si perda il contributo distintivo e insostituibile delle persone - ha spiegato Martina Mauri, direttrice della ricerca - Inoltre, l’estensione della vita lavorativa e il calo della presenza di giovani trasformeranno la gestione delle risorse umane: le organizzazioni dovranno valorizzare l’esperienza dei lavoratori più senior, progettare percorsi di carriera sostenibili per tutte le età e promuovere una collaborazione efficace tra generazioni. Solo così sarà possibile affrontare le sfide di produttività e coesione sociale in un contesto demografico in rapido cambiamento”.
Nella cornice di Villa Abbondanzi a Faenza, hanno raccontato la propria esperienza Ciro Gallo Corporate Human Capital Manager di Rosetti Marino, Annarosa Grossi, People Manager di Onit e Leonardo Piepoli - HR Manager - Vici & C di Santarcangelo di Romagna, che si sono poi confrontati con un centinaio di partecipanti, tra imprenditori e professionisti.
Confindustria Romagna
Nasce dall'unione delle associazioni territoriali di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena.