RAVENNA CAPITALE ITALIANA DEL MARE 2026, SUCCESSO DI TUTTO IL SISTEMA PORTUALE COME MOTORE DELL’ECONOMIA MARITTIMA
Confindustria Romagna esprime grande soddisfazione per la proclamazione di Ravenna a Capitale italiana del mare 2026: un successo meritato, che riconosce il rapporto unico della città con la cultura marittima e conferma la centralità del Porto come cerniera che sa unire industria, energia e turismo.
Ravenna, la sua storia e la sua industria sono indissolubilmente legate all’acqua: nei secoli, il mare ne ha definito l’ascesa e lo sviluppo economico e sociale che conosciamo ancora oggi. La comunità produttiva si impegna a potenziare e accrescere ogni giorno questo immenso patrimonio.
L’economia del mare si dirama su molteplici filiere e direttrici: il plauso per questo risultato va all’Amministrazione Comunale e a tutti i soggetti del tavolo di lavoro che hanno preparato il dossier di candidatura, realizzando un lavoro collettivo che con coesione e determinazione ha saputo delineare un progetto basato su una strategia precisa di valorizzazione di tutte queste componenti.
I cambiamenti quotidiani impongono rapidi adattamenti a scenari in continuo mutamento. L’Autorità Portuale e l’intero sistema imprenditoriale del porto, del distretto chimico, energetico e logistico, hanno dimostrato di saper tenere il passo delle transizioni in corso costruendo attraverso una fattiva progettualità, a partire dall’hub, una visione chiara delle prospettive future.